IBANWAY, start up innovativa con sede legale a Milano e sede operativa in Sicilia, ha ottenuto la licenza di Istituto di Pagamento da parte di Banca d’Italia.

Certificazione che, adesso, le consentirà di operare in Italia come terzo prestatore di servizi (TPP) per i servizi di inizializzazione dei pagamenti (PIS) e accesso alle informazioni sui conti (AIS).

L’iniziale processo e l’attività di elaborazione dell’Istanza è stata supportata dallo Studio Legale Orrick, Herrington & Sutcliffe – Financial Services Regulatory di Milano.

La licenza conferita da Banca d’Italia rappresenta un importante traguardo per IBANWAY e una conferma dell’impegno continuo della società nel fornire soluzioni innovative e sicure nel settore dei pagamenti digitali.

Con questa autorizzazione, IBANWAY è ufficialmente abilitata a offrire una completa gamma di servizi di pagamento ai suoi clienti, consentendo loro di accedere in modo sicuro e conveniente alle informazioni sui loro conti bancari e di inizializzare i pagamenti direttamente dai loro conti.

IBANWAY ha già realizzato una prima piattaforma di wallet digitale denominato Vuolli (www.vuolli.com), che si candida come sistema nazionale di wallet digitale per i pagamenti anche in modalità “white Label”.

Vuolli offre agli utenti un modo semplice e sicuro per gestire i loro pagamenti digitali, contribuendo a promuovere l’innovazione e l’efficienza nel settore degli e-payments.

“Riconoscimento del nostro impegno”

“La concessione della licenza da parte di Banca d’Italia è un riconoscimento significativo del nostro impegno nel fornire soluzioni di pagamento all’avanguardia”, ha dichiarato Marco Di Marco, AD di IBANWAY.

“Siamo entusiasti di poter offrire ai nostri clienti in Italia un accesso più semplice e sicuro ai servizi finanziari digitali, contribuendo così a promuovere l’innovazione e la competitività nel settore dei pagamenti.”

La piena operatività della fintech avverrà dopo il compimento degli adempimenti societari e la costituzione del Patrimonio destinato allo specifico affare.

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